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LP IN CONCERTO 24 Novembre 2016

08:44
LP 
IN CONCERTO



NOTE

Dietro al nome d'arte LP si cela la 35enne cantautrice di origini italiane nata a New York Laura Pergolizzi. Capelli ricci ribelli, il look e la voce graffiante richiamano alla mente i grandi nomi rock al femminile degli anni settanta/ottanta. Il suo primo album in studio nel 2001; da allora ad oggi, oltre alla realizzazione di altri tre dischi incluso un EP, ha lavorato nel mondo della musica come autrice di grandi star del calibro di Rita Ora, Rihanna e Christina Aguilera. 

Ma e’ il suo nuovo singolo Lost On You che nell’ estate del 2016 le fa raggiungere la fama mondiale ed ora finalmente la potremo ascoltare per il suo unico appuntamento Italiano a Milano.


PANARIELLO CONTI PIERACCIONI - IL TOUR

12:16

PANARIELLO CONTI PIERACCIONI "IL TOUR"



IL TOUR





RENATO ZERO - ALT IN TOUR

11:46

RENATO ZERO "ALT IN TOUR"





22 e 23 dicembre 2016 Padova, 
Arena Spettacoli Padova Fiere


Dopo aver incantato il pubblico che ha gremito i tre concerti dello scorso giugno all’Arena di Verona con i suoi successi di sempre e i brani contenuti nell’album “Alt”, magistralmente accompagnato dalla sua band e dell’Orchestra Filarmonica della Franciacorta diretta dal Maestro Renato Serio, RENATO ZERO partirà a novembre con “ALT IN TOUR” una serie di imperdibili date nei più importanti palasport d’Italia.

Le date:
24 e 25 novembre Bologna, Unipol Arena
28 e 30 novembre Torino, Pala AlpiTour
6, 7 9 e 10 dicembre Roma, Pala Lottomatica
16, 17 e 19 dicembre Firenze, Nelson Mandela Forum
22 e 23 dicembre Padova, Arena Spettacoli Padova Fiere
6, 7 e 9 gennaio Assago (Mi), Mediolanum Forum

Unico, rivoluzionario, libero, in prima linea da cinque decenni contro tutte le ipocrisie, innovatore, precursore, provocatore, attento come nessuno ad ogni tipo di minoranza e alla nostra interiorità.A tre anni dal doppio progetto di “Amo”, incentrato su tematiche più intime e riflessive, RENATO ZERO è tornato, forte di rinnovata passione e spirito di denuncia, ai grandi temi sociali e alle battaglie civili con il nuovo disco di inediti “ALT”, disponibile nei negozi tradizionali e in digital download.

“Alt” racchiude 14 brani inediti, dove trovano spazio i temi della fede, della violenza, dei giovani, del lavoro, del destino dell’arte, dell’amore in tutte le sue declinazioni, dell’ecologia, delle politiche d’accoglienza e dei nuclei affettivi. Tutti i brani del disco, prodotto da Renato Zero e Danilo Madonia, sono stati scritti dall’artista romano insieme ad autori e compositori come Vincenzo Incenzo, Danilo Madonia, Maurizio Fabrizio, Phil Palmer, Valentina Parisse, Luca Chiaravalli, Mario Fanizzi e Valentina Sica. La cover dell’album e le foto contenute nel booklet sono state realizzate dal fotografo Roberto Rocco.

Dopo il successo del brano “Chiedi”, RENATO ZERO è attualmente in radio con “RIVOLUZIONE”, secondo singolo estratto dall’ultimo album di inediti

 “ALT”, certificato oro a sole tre settimane dall’uscita 
(certificazioni diffuse da FIMI / GfK Italia).

28 album in studio, 3 raccolte, più di cinquecento canzoni. 45 milioni di dischi venduti. Ma Renato Zero ancora ai trofei preferisce la piazza, le sue accorate grida ed i suoi intimi sussurri. La fede, la violenza,i giovani, il lavoro, il destino dell’arte, l’amore nelle sue declinazioni, l’ecologia, le politiche d’accoglienza, i nuclei affettivi. Tanti temi trovano spazio in queste nuove sorprendenti canzoni, che ancora una volta non leggono il giornale di oggi ma quello di domani, guardando avanti e alle nuove generazioni con coraggio, spirito identitario e 
irriducibile speranza.




Per questi eventi è disponibile il nuovo esclusivo FanTicket!
Il FanTicket con il suo design unico e personalizzato può rappresentare il ricordo più bello di un evento indimenticabile! Stampato a colori in alta risoluzione fotografica su uno speciale supporto, il FanTicket riporta finalmente l’emozione sul biglietto e rappresenta l’atteso ritorno ad un elemento importante della cultura dei Fan. Il FanTicket è anche una perfetta idea regalo.





  


Venerdì 11 novembre PRESENTAZIONE RICOMINCIA DA TE

06:47

PRESENTAZIONE RICOMINCIA DA TE – COMUNICATO STAMPA

Il giorno venerdì 11 novembre 2016 alle ore 18.30 nuova tappa del tour di presentazioni di Ricomincia da te, che nella stagione primaverile il tour ha toccato molte città da nord a sud: Milano, Perugia, Terni, Civitavecchia, Striano (NA), Lentini (SR) e Torino. La prima tappa dell’autunno è stata a San Giovanni Teatino (CH), nella Libreria Coop Centro d’Abruzzo, che ha visto una grande presenza di pubblico. Il mese di novembre invece vedrà la scrittrice Marta Lock - nota al pubblico per i suoi romanzi, vincitori di diversi premi letterari, e insignita di un Premio alla Cultura - incontrare il pubblico padovano nella meravigliosa cornice dello storico Grand’Italia Hotel, ospite della rassegna Aperitivo con l’Arte, ideata dalla pittrice Marilena Bordina.

Ricomincia da te è un percorso di crescita emotiva, commissionato e pubblicato da Harmakis Edizioni e rappresenta l’epilogo di un percorso compiuto da Marta Lock nel corso degli anni, da quando nel 2011 ha creato la sua rubrica L’Attimo Fuggente, per parlare di sentimenti, relazioni, emozioni nell’epoca contemporanea, con tutte le difficoltà e le autolimitazioni che, a volte, le persone si pongono nel percorso di ricerca della felicità. Attraverso il contatto costante e continuo con i lettori la scrittrice si è resa conto che i suoi articoli sono lentamente divenuti un punto di riferimento, un profondo momento di riflessione e di introspezione che le considerazioni che leggono li aiuta a fare anzi, per meglio dire, sono quasi divenuti un aiuto per districarsi nel difficile labirinto del vivere le proprie emozioni. Nella guida che è fuoriuscita da questo raccogliere gli articoli dandogli la forma immaginaria di un percorso, l’autrice prende per mano il lettore e lo conduce a trovare un modo per affrontare le proprie chiusure emotive e aprirsi a un nuovo modo di vedere se stesso, la realtà esterna e i rapporti con gli altri. L’approccio di Marta Lock è quasi di tipo socratico perché la sua caratteristica non è quella di dare risposte, che darebbero solo una realtà relativa e legata al punto di vista di un singolo, bensì di aiutare a farsi delle domande, in base alle quali trovare il modo migliore di affrontare una realtà e le risposte relative, legandole al proprio vissuto e alle proprie caratteristiche, per vivere meglio il presente e il futuro.
L’appuntamento dunque è al Grand’Italia Hotel, venerdì 11 novembre alle ore 18.30, per la rassegna Aperitivo con l’Arte, ospite nel salotto di Marilena Bordin che modererà la presentazione.

RICOMINCIA DA TE DI MARTA LOCK

Hotel Grand’Italia

corso del Popolo 81

Padova

Venerdì 11 novembre 2016 ore 18.30



NOTA BIOGRAFICA MARTA LOCK

Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970 ma vive e lavora a Milano dal 2001. Ha una sua rubrica personale, L’Attimo Fuggente sul sito www.martalock.net, sul quale scrive anche i suoi aforismi quotidiani che ha chiamato Pensieri della sera, finalisti per due anni al Concorso nazionale di filosofia di Anpf Confilosofare. Notte Tunisina è il suo romanzo d’esordio nel 2011, mentre Quell’anno a Cuba, il suo secondo lavoro, pubblicato nel luglio 2012. Ritrovarsi a Parigi, la sua terza opera, ha ricevuto tre riconoscimenti nel corso del 2014: il Premio della Critica a Casoria (NA), il Primo Premio a Ponsacco (PI) e il Premio Giuria Giovani a Mesagne. Nell’agosto del 2016 viene selezionato dal comitato del Roma Film Corto per essere sceneggiato e adattato come cortometraggio dai concorrenti al festival che si svolgerà nel mese di dicembre 2016.
Miami Diaries, il suo quarto romanzo uscito a marzo 2014, nello stesso anno viene insignito di due premi: Premio del Presidente a Caserta e Premio della critica a Rovigo. Dal novembre 2014 inizia a curare la sezione Mostre d’Arte e la rubrica da lei ideata, Tavolozze Emergenti, per Alpi Fashion Magazine, di cui nel marzo del 2016 diviene Direttore Editoriale. Dal mese di dicembre 2014 le viene conferita la carica di Referente Regionale Ipermedia-Club degli Editoriali, l’Associazione nazionale di categoria dei professionisti della scrittura.  

Nel libro Pensieri per l’Arte 150 opere di altrettanti pittori contemporanei sono associati ai suoi aforismi. Nel mese di giugno 2015 le viene conferito il Premio alla Cultura a Galatone Arte 2015, per il suo ruolo di interesse, impegno e promozione dell’arte in tutte le sue forme. A settembre 2015 esce il suo ultimo romanzo. La sabbia del Messico. Ricomincia da te è il suo primo saggio.

Interferenze arriva a Bologna, non mancate il 12 novembre

03:46

LA COMPAGNIA OUT DANCE PROJECT RITORNA IN SCENA CON LO SPETTACOLO INTERFERENZE IL 12 NOVEMBRE AL LIV -PERFORMING ARTS CENTRE , VIA RAFFAELLO SANZIO N 6 BOLOGNA

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21

COREGRAFIA E REGIA : CRISTINA PITRELLI

DANZATRICI : Cristina Pitrelli , Arianna Zamperini e Silvia Mazzuto

Ingresso gratuito


Lo spettacolo spiegato da Cristina Pitrelli:

Molto spesso nel dualismo cuore - cervello si tende sempre a confondere un indiscusso primato alle attività della mente con conseguente screditamento del versante emotivo quindi le "interferenze" emotive ,che colgono tutte le sfumature delle emozioni ,siano esse sconvolgenti o pacate vengono viste come alterazioni negative che intorbidano e confondono lo stato d' animo razionale ,normalmente neutro e non perturbato ,invece di essere considerate positive nella ricerca di una necessaria armonizzazione della ragione stessa.

Cabaret Mestre Teatro Toniolo da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016

03:25
CABARET

Mestre Teatro Toniolo
da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016 

Compagnia della Rancia

GIAMPIERO INGRASSIA Maestro di cerimonie





 Premio Persefone 2016 / Migliore Attore Musical: Giampiero Ingrassia
testo Joe Masteroff
basato sulla commedia di John Van Druten
e sui racconti di Christopher Isherwood

musiche John Kander
liriche Fred Ebb

traduzione Michele Renzullo
adattamento  Saverio Marconi

con Giulia Ottonello (Sally Bowles); Alessandro Di Giulio (Cliff); Altea Russo (Fräulein Schneider); Michele Renzullo (Herr Schultz); Valentina Gullace (Fräulein Kost); Andrea Verzicco (Ernst Ludwig);
e con Ilaria Suss, Nadia Scherani, Marta Belloni, Marco Rigamonti, Matteo Tugnoli

scene Gabriele Moreschi, Saverio Marconi
costumi Carla Accoramboni
coreografie Gillian Bruce
supervisione musicale Marco Iacomelli
direzione musicale Riccardo Di Paola
disegno luci Valerio Tiberi
disegno fonico Enrico Porcelli
regia Saverio Marconi
produzione esecutiva Michele Renzullo

Cabaret il musical: il fascino di una storia sempre attuale con intense emozioni e profonde riflessioni

Sulla scia dell’unanime consenso di pubblico e critica raccolto nella scorsa stagione, CABARET il Musical prosegue il tour anche nella stagione 2016/17.

Cabaret è un classico del teatro musicale, famosissimo in tutto il mondo anche grazie all’omonimo film del 1972, vincitore di 8 premi Oscar, con Liza Minnelli. Scritto da Joe Masteroff, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb (tradotto con attenzione da Michele Renzullo), lo spettacolo vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Willkommen”, “Money”, “Maybe This Time” e la nota “Life is a Cabaret” (“La vita è un cabaret”), considerata da molti un inno internazionale alla speranza.
Cabaret è uno spettacolo molto caro al regista Saverio Marconi, che lo aveva già portato in scena in precedenza in due edizioni molto diverse (nel 1992 e nel 2007). Questo nuovo allestimento non è sfarzoso, abbandona lustrini e paillettes per dare più sostanza alle parole; è amaro, duro e toccante; rispecchia la vita con tutte le sue “meravigliose brutture”. È teatro nel teatro, con una scenografia che “invade” il palcoscenico, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Raffinati ed eleganti i costumi di Carla Accoramboni, frutto di un’attenta ricerca storica. Le luci di Valerio Tiberi regalano allo spettacolo atmosfere ora intense ora quasi sospese. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce, tra cui spicca la travolgente e sensuale “Mein Herr”. La direzione musicale è di Riccardo Di Paola, la supervisione musicale è di Marco Iacomelli, il disegno fonico di Enrico Porcelli.

Nella Berlino dei primi anni Trenta, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie dei vari personaggi: la fragile ed evanescente Sally Bowles (Giulia Ottonello), giovanissima stella del Kit Kat Klub, che inizia una tempestosa relazione con il giovane romanziere americano in cerca di ispirazione Cliff Bradshaw (Alessandro Di Giulio), l’austera Fräulein Schneider (Altea Russo), il timido e riservato ebreo Herr Schultz (Michele Renzullo), la libertina Fräulein Kost (Valentina Gullace), il nazista Ernst Ludwig (Andrea Verzicco). E, a sorvegliare tutti, come un personaggio brechtiano, un eclettico Giampiero Ingrassia/Maestro di Cerimonie, che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub. È il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia - vuole che tutti si lascino travolgere dall’atmosfera licenziosa del locale e si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente - e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie ammiccante, ammaliante, tentatore, che apre agli spettatori le porte del mitico club berlinese, metafora della decadenza del mondo, sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta, sottolineata anche dal trucco sapiente (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons), una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature, che gli è valso il Premio Persefone 2016 come migliore attore protagonista di musical: recita ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much/Non importa”. E nell’invito agli spettatori ad affrontare la realtà e ad abbandonare l’indifferenza è racchiuso il senso profondo dello spettacolo: “Vi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande”.

E mentre Sally sogna di diventare una grande attrice, fuori dal trasgressivo club il mondo va in frantumi e sulle vite di tutti sta per abbattersi la furia hitleriana. “La vita è un cabaret”, canta Sally Bowles sul finale dello spettacolo, ma nel celeberrimo brano – cui Giulia Ottonello dona straordinaria vocalità e, allo stesso tempo, profonda drammaticità – esplodono i tormenti, le aspirazioni fallite, il tentativo di cercare spensieratezza anche quando il dramma incombe.
Saranno le ultime battute di Cliff a preludere al tragico epilogo: “C’era un cabaret ed un presentatore e una città chiamata Berlino in un paese chiamato Germania, ed era la fine del mondo”. E per il Maestro di Cerimonie non resta che una parola: “Auf Wiedersehen”.
  
Note di regia

Se per tre volte, nel corso della mia carriera, ho deciso di mettere in scena Cabaret, è perché in tre periodi differenti della mia vita, lontani e diversi tra loro, ho sentito la necessità di guardare (e far guardare) oltre il sipario del Kit Kat Klub.
Uno spettacolo che conosco molto bene, e a cui tengo molto, che questa volta, dimenticati i riferimenti al film, ho messo in scena “come voglio io”, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontarlo. Una lettura più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro, molto più attuale, dunque, che costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai reagire per cambiare davvero.
Ho pensato e firmato a quattro mani con Gabriele Moreschi una scenografia che “abbraccia” il palcoscenico, una pedana, un vecchio sipario, le tavole consumate e intrise di memoria: è così che ogni sera si rievoca un periodo storico, attraverso quella musica, quelle storie che - come in un girotondo schnitzleriano – continuano ancora oggi il loro racconto, senza soluzione di continuità e di emozioni. Insieme a un cast straordinario, raccontano di un’indifferenza colma di paure ed egoismo, con la speranza che, al prossimo giro, per una volta vinca il coraggio di affrontare la realtà.
A 25 anni di distanza da “A Chorus Line”, siamo tornati a debuttare al Todi Festival, proprio da dove ci eravamo affacciati sulla scena teatrale italiana. 25 anni in cui il mondo, fuori e dentro i teatri, è cambiato. Ma c’è una cosa che non è cambiata e credo che questo sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non ne viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà?

Saverio Marconi

09 novembre 2016, ore 19.30
10 novembre 2016, ore 21.00
11 novembre 2016, ore 21.00 
12 novembre 2016, ore 15.00 (replica straordinaria FUORI ABBONAMENTO)
12 novembre 2016, ore 19.30
13 novembre 2016, ore 16.30



ALBOROSIE & SHENGEN CLAN ON TOUR - Sabato 26 Novembre 2016, Pala Arrex - Jesolo

12:43
ALBOROSIE & SHENGEN CLAN ON TOUR







Special Guests Gentleman e i Boomdabash
+ ospiti a sorpresa dall'album "The Rockers"
Sabato 26 Novembre 2016, ore 21:00
Pala Arrex - Jesolo
Apertura cancelli ore 20:00
Info orari
21:00 - 21:45 - boom da bash
22:00 - 22:35 - Gentleman
22:45 - 00:00 - Alborosie


ALBOROSIE & SHENGEN CLAN
special guests
GENTLEMAN
BOOMDABASH 
+ OSPITI A SORPRESA DALL’ALBUM “THE ROCKERS”

Warm Up & Aftershow: BOM CHILOM
Intro: PAPA LUKA 
MC STEVE GIANT
IN COLLABORAZIONE CON:


                                                 



DAVID BOWIE IS - dal 14 luglio al 13 novembre 2016 al MAMbo

11:49

David Bowie Is


Arriva finalmente in Italia David Bowie Is, una delle mostre di maggior successo degli ultimi anni realizzata dal Victoria and Albert Museum di Londra, la prima retrospettiva dedicata alla straordinaria carriera di David Bowie, uno degli artisti più audaci, influenti e innovativi nel panorama musicale contemporaneo.
David Bowie Is, partita da Londra nel 2013, dopo essere stata a Chicago, San Paolo, Toronto, Parigi, Berlino, Melbourne e Groningen, approda dal 14 luglio al 13 novembre 2016 al MAMbo ed è l'unica tappa italiana.
La mostra celebra la prolifica carriera di David Bowie capace in cinque decadi di perseguire in modo duraturo l’innovazione senza mai tradire se stesso e il suo pubblico.
Il percorso si sviluppa attraverso contenuti “multimediali” che conducono il visitatore all’interno del processo creativo del Duca Bianco e descrive come il suo lavoro abbia canalizzato i più ampi movimenti nell’ambito dell’arte, del design, del teatro e della cultura contemporanea. Il ritratto che emerge è quello di un artista capace di osservare e reinterpretare la società contemporanea con uno sguardo innovatore lasciando tracce indelebili nella cultura visiva e pop.
I curatori della mostra
Victoria Broackes Geoffrey Marsh                  hanno selezionato più di 300 oggetti dell’archivio personale del musicista, visibili a Bologna.
Per tutte le informazioni e prevendita dei biglietti: www.davidbowieis.it, info tel. 892.234. 
INFORMIAMO IL PUBBLICO CHE IL BIGLIETTO FORMULA "FAST LANE" È SOLD OUT. SARANNO IN VENDITA, FINO AD ESAURIMENTO, I BIGLIETTI IN FASCIA ORARIA.
Orari di apertura:
martedì e mercoledì h 10.00 - 19.00  (chiusura biglietteria h 18.00)
giovedì
, venerdì e sabato h 10.00 - 23.00 (chiusura biglietteria h 22.00)
domenica 10.00 - 20.00                  (chiusura biglietteria h 19.00)

chiuso il lunedì

lunedì 31 ottobre e martedì 1 novembre aperto h 10.00 - 19.00                                   (chiusura biglietteria h 18.00)
Tempo minimo di visita della mostra: 1 h.

STAMPA
Richieste di informazioni per la stampa vanno inviate via e-mail asabrina.viotti@mnitalia.com e in cc a ufficiostampaMAMbo@comune.bologna.it.
Gli uffici stampa daranno un riscontro nel più breve tempo possibile.


Foto: Installation Shot of David Bowie is courtesy David Bowie Archive (c)                                 Victoria and Albert Museum, London
 
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