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Designer Jeans, Make-up and Things Day Party

08:44
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TAGLINES CLOTHING presents..

Designer Jeans, Make-up and Things Day Party! 

Come wine, dine, and network with prominent figures and tastemakers in the fashion and entertainment industry from all across the Southeast Region. 

Early bird RSVP to https//:djmt.eventbrite.com

Sfilata Moschino Milano Fashion Week

02:31
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Sfilata Moschino Milano Fashion Week

Siamo dietro le quinte tra modelle e le sapienti sarte.

L'aria è molto tesa; gli abiti che devono indossare le modelle sono al limite dell'equilibrio.

Cappelli e cilindri dalle forme più stravaganti; ruote di bicicletta, coperchi dei bidoni della spazzatura.
Una vera provocazione quella di Moschino.

6mila euro per un chilo di capelli

07:07
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6mila euro al chilo. 

Ora un taglio ai capelli può valere oro e il business della vendita online cresce con ritmi elevati. 

Le aziende che producono parrucche ed extension sono disponibili a pagare parecchio per uno 'scalpo': maggiore è la lunghezza, e più il capello è chiaro, più elevato sarà il possibile guadagno. 

Gli stranieri hanno la meglio sui capelli 'made in Italy'. 

Su Internet le chat di chi cerca o vende capelli veri sono infinite, ma nei siti di annunci non mancano le truffe. C'è chi di comprare e lavorare capelli ne ha fatto un mestiere come Mario Audello che del mercato in Italia ha visto ogni trasformazione o Roberto Paglialunga, 37 anni, terza generazioni di parruccai. Dai loro laboratori, a Torino e Roma, nascono capolavori di artigianato per teatro e cinema. *fonte il web

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro

16:51
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TV
Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro.

Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone.

Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore.

E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare.

Tutto il resto è secondario.

(Steve Jobs, Discorso all’Università di Stanford, 12 giugno 2005) #HappyBirthday #stevejobs #24febbraio1955 #thebigman#stayhungrystayfoolish #thebest #apple

Marzo Lirico Leoniceno

09:00
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Il Teatro Comunale di Lonigo ospita la prima edizione del Marzo Lirico Leoniceno, un nuovo festival dedicato alla lirica nel mese della storica fiera campionaria. Un’iniziativa dell’amministrazione comunale che si colloca nel solco della tradizione storica che lega il Teatro Comunale al melodramma. 

Con questo Festival, il Teatro Comunale si propone di aprire una stagione di collaborazioni, di ricerca storica, di divulgazione musicale e di valorizzazione dei giovani talenti lirici leoniceni. 
La prima tra le prestigiose collaborazioni è quella con la Fondazione Arena di Verona il cui grande coro sarà protagonista del concerto ti apertura. Con il secondo evento Lonigo rende finalmente omaggio a Giuseppe Becce con la proiezione del film Richard Wagner di cui fu autore della musica e protagonista principale. 

Si tratta del primo appuntamento di un programma triennale di eventi dedicati a uno dei figli più illustri di Lonigo. Giuseppe Verdi, a cui è intitolato il Teatro Comunale, sarà il protagonista di una serata di racconto, aneddoti e musica Croce e delizia, con l’autore Cesare Galla, e con gli esempi musicali di Bepi De Marzi. 
Sarà la voce di tre soprano leonicene a chiudere il festival ad aprile: Carlotta Bellotto, Giulia Bolcato e Medea De Anna che si esibiranno nel Galà Lirico Leoniceno con cui la città apre le porte del Comunale ai suoi giovani nuovi protagonisti della lirica.


Per ulteriori info: CLICCA QUI




Rag n Bone Man a Rumors Festival 2017

05:20
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Rag’n’Bone Man


16 giugno 2017
Teatro Romano Verona




Di persona, Rory è l’esatta definizione di un gigante buono. Un uomo grande, barbuto, con tatuaggi che non recitano “amore e odio” ma “soul e funk” impresse con l’inchiostro sulle sue nocche.
Il prodigioso talento di Rory Graham, stella nascente sotto lo pseudonimo di Rag’n'Bone Man, ha iniettato una ventata di novità nella musica blues.
Cresciuto ad Uckfield, a 20 miglia dalla costa di Brighton, la musica ha accompagnato tutta la sua vita: suo padre suonava la chitarra, sua madre cantava e c’era sempre qualche disco che riecheggiava per la casa.


All’età di 15 anni inizia a suonare in una band drum ‘n’ bass sotto lo pseudonimo di Rag ‘N’ Bonez, nome ispirato alla sitcom Brit anni ‘70, “Steptoe And Son”. La piccola cittadina però sta stretta a Graham che capisce di doversi trasferire a Brighton per poter continuare a lavorare con la musica. Dopo aver testato le sue capacità di rapper in alcune serate open-mic hip hop, inizia a fare la spola fino a Londra per esibirsi al Slip Jam B di Brixton. Qui incontra Gizmo e DJ Direct con cui forma i The Rum Committee. La crew supporta le date di Pharoahe Monch e KRS-One al Concorde 2 di Brighton e pubblica un album via Bandcamp.
Nel 2014 Graham pubblica l’Ep “Wolves”, contenente nove tracce – un album, a tutti gli effetti, in cui riecheggia la sua predilezione per i giganti del jazzy hip hop come Gang Starr – e alcune importanti collaborazioni con Vince Staples, Stig Of The Dump, e Kate Tempest.
I molti talenti di Graham – il suo essere un cantautore versatile, la sua voce profonda e la sua capacità nell’esprimere emozioni – suscitano l’interesse della Columbia Records con cui firma per “Wolves”. La title track dell’Ep è attualmente la sigla iniziale della nuova serie di punta della BBC, “New Blood”. Nel 2015 esce “Disfigured” in cui opta per un suono più spoglio, ispirato alla musica di Al Green. “Mi ricordo di aver pensato, ‘posso fare quello che voglio ora, quindi se faccio qualcosa che suona bene, non devo preoccuparmi di etichettarlo sotto un preciso genere. Ecco perché c’è un brano che suona come Bon Iver, uno che è hard blues-rock, e uno che è più hip hop/soul”.
La scorsa estate, dopo quasi un decennio e mezzo di sperimentazione e studio, messa a fuoco e messa a punto, il nome di Rag’n'Bone Man è iniziato a diventare familiare. Rory ha trascorso l’inverno a lavorare sul suo album di debutto insieme al produttore Mark Crew, a Two Inch Punch, aka Ben Ash (che ha lavorato come co-compositore / produttore per Sam Smith, Jesse Ware e di Damon Albarn), e a Jonny Coffer (un altro produttore, il cui curriculum spazia dal brano “La La La” di Naughty Boy’s alle tracce del recente album di Beyoncé).
In una cultura post-millenaria in cui i talenti emergenti vengono educati ad una uniformità di fraseggio e tecnica, Rag’n'Bone Man arriva come antidoto. Consumatore ossessivo della musica, le qualità di Rory riverberano in ogni nota che canta. Così come “Soul” e “Funk”, Rory ha la parola “stella” scritta su di lui.



Baustelle L’Amore e la Violenza Tour

01:24
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Baustelle 



BAUSTELLE

il nuovo tour dei Baustelle. Il concerto segue la pubblicazione del nuovo album ”L’amore e la violenza”, uscito a gennaio, per Warner Music Italia.

Composto da 12 tracce, l’album è prodotto artisticamente da 
Francesco Bianconi e mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola,
ed è il settimo di inediti dei Baustelle.

Sul palco, oltre a Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), 
Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni), 
ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), 
Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), 
Diego Palazzo (tastiere e chitarre) e Andrea Faccioli (chitarre).

Nati a metà anni ’90 nella provincia senese, a Montepulciano, i Baustelle si pongono subito all’attenzione della critica col primo acclamato album, “Sussidiario Illustrato della Giovinezza”, del 2000, in cui mescolano sonorità da britpop (Pulp su tutti) alla canzone d’autore italiana. L’amalgama prosegue ancor più efficacemente con il raffinato “La moda del lento”, del 2003, riuscito omaggio alla cultura francese degli anni ’60 (e a molto altro: i già citati Pulp, Celentano, disco anni ’80, chitarre anni ’70). Dall’abbandono di Fabrizio Massara (2005) e dal trasferimento di Bianconi a Milano (2004) i Baustelle ne escono radicalmente mutati: vengono lasciate le sonorità più espressamente vintage a favore di un pop rock tendente all’indie che richiama in maniera più marcata la musica italiana. A ciò coincide un graduale crescendo di successo commerciale, prima con “La Malavita” (2005) e poi con “Amen” (2008), dischi rispettivamente d’oro e di platino. Dopo “I Mistici dell’Occidente” (2010), nel 2013 i Baustelle hanno dato alle stampe “Fantasma”, ambizioso concept album quasi interamente orchestrale. Registrato a Roma nel corso di tre concerti in tre diverse location – la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, l’ex-Mattatoio di Testaccio e l’Auditorium della Conciliazione – con tre diverse formazioni (una orchestra sinfonica, una sezione fiati e un quartetto d’archi), l’album offre una scaletta di grande varietà, con tutti i classici del gruppo completamente riarrangiati.


Le date:
4 marzo Varese, Teatro Mario Apollonio
5 marzo Trento, Teatro Auditorium Santa
 
Chiara
6 marzo Firenze, Opera di Firenze
13 marzo Roma, Auditorium Parco della Musica
14 marzo Bologna, Teatro Europauditorium
20 marzo Milano, Teatro degli Arcimboldi
28 marzo Venezia, Teatro Goldoni
29 marzo Tolmezzo, Teatro L. Candoni
4 aprile Milano, Teatro degli Arcimboldi
7 aprile Torino, Teatro Colosseo
8 aprile Reggio Emilia, LIME Theatre
13 aprile Massa, Teatro Comunale P.A. Guglielmi
19 aprile Pescara, Teatro Massimo
21 aprile Napoli, Teatro Augusteo
30 aprile Roma, Auditorium Parco della Musica


Vinicio Capossela Tour teatrale 2017

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Vinicio Capossela 

Tour teatrale 2017




OMBRA 
Canzoni della Cupa e altri spaventi

Tour teatrale 2017 



“Canzoni della Cupa” mi ha dato la possibilità di declinare due concetti che sono alla base della condizione umana, la polvere e l’ombra. Lo spettacolo Polvere si è svolto all’aperto, in una specie di campo di stoppie, un’evocazione insieme ancestrale, agreste e di frontiera. Ora, al chiuso dei teatri, iniziamo ad avventuraci nella zona dell’Ombra, zona meno definita, dove il materico scompare per lasciare il campo alla proiezione dell’inconsistente. Viviamo nell’illuminazione violenta e artificiale, abbiamo perso i mezzi toni, le ombre sono fisse, nude e nitide... per questo vogliamo restituire il tremore alle ombre, la loro mobilità fragile. Perché l’Ombra non ci segue, ci spinge. E’ lei a coprire noi calpestandoci. Perdere l’ombra è perdere l’anima... è passare dal neon accecante della vita al nulla della morte. Abbiamo bisogno della nostra Ombra per farci interi. E’ un viaggio, un’impresa per completare il cerchio, questo riconoscimento. Una rivoluzione come fa ogni giorno la terra girando attorno al sole. L’Ombra è come una grande scatola in cui abbiamo buttato fin da bambini le cose che abbiamo temuto di mostrare. L’inconscio personale e quello collettivo stanno in questa grande scatola. Un’Ombra che non nasconde ma rivela: sentimenti, assenze, malebestie, animali totemici, radici, proiezioni, ritrovamenti, defunti, archetipi, draghi, duplicità, governi, personalità. Ogni volta che una passione ci proietta oltre noi stessi essa genera un’Ombra… l’Ombra, questo confine labile tra luce e tenebra, tra coscienza e incoscienza. Tra sogno e consapevolezza. In questa ipnosi si propone di trasportarci questo spettacolo. A mezzo di strumenti ad arco e a corde, a mezzo di ombrografi, generatori d’ombre a valvole e manuali. Un concerto per umbrafili, alla corte di Ipnos, il sonno che incanta. Uno stato ipnotico in cui è consentito addormentarsi, o uscire da sé, ma non usare uno smartphone. Vinicio Capossela

Le date:
28 febbraio Milano, Teatro degli Arcimboldi - SOLD  OUT
1 marzo Bologna, Europauditorium - SOLD OUT
3 marzo Padova, Gran Teatro Geox
6 marzo Lecce, Politeama Greco 9 marzo Catania, Teatro Metropolitan
12 marzo Reggio Calabria, Teatro Cilea
13 marzo Cosenza, Teatro Rendano
15 marzo Napoli, Teatro Augusteo
18 marzo Assisi, Teatro Lyrick
21 marzo Reggio Emilia, Teatro
 Romolo Valli
24 marzo Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
27 marzo Trento, Auditorium Santa Chiara
29 marzo Novara, Teatro Coccia
2 aprile Firenze, Teatro Verdi
4 aprile Parma, Teatro Regio
5 aprile Ancona, Teatro delle Muse
10 aprile Roma, Auditorium Parco della Musica




 
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